Se stai per partire e stai cercando una carta per viaggiare senza commissioni nascoste, questa guida fa per te: abbiamo confrontato varie carte valutando canoni, costi di prelievo, cambio valuta e servizi extra delle soluzioni più diffuse, da N26 a Wise, da Revolut a Hype, per aiutarti a pagare e prelevare all’estero con la carta più conveniente per il tuo tipo di viaggio.
Molte persone sottovalutano le spese legate alle commissioni su pagamenti, prelievi e operazioni fuori dai confini nazionali, e se ne accorgono solo quando tornano a casa e leggono l’estratto conto. Nei paesi con una moneta diversa dall’euro, ogni volta che si paga con la carta la transazione passa attraverso un tasso di cambio che influenza direttamente quanto paghi davvero, e le maggiorazioni penalizzano soprattutto chi soggiorna all’estero per periodi lunghi o viaggia spesso per lavoro.
Con la carta giusta questi costi si riducono di molto, e in alcuni casi si azzerano del tutto. Nella nostra classifica trovi sette soluzioni molto diverse tra loro: prepagate e conti con carta, ma anche una carta di credito e una carta che raggruppa tutte le altre, perché per viaggiare all’estero la risposta giusta non è sempre una ricaricabile.
Alcune carte includono perfino un’assicurazione di viaggio, altre puntano tutto sul cambio al tasso reale. Vediamo prima quali sono in sintesi, poi le analizziamo una per una.
Hype è la carta prepagata Mastercard di Banca Sella, senza canone e con IBAN: prelievi fino a 250 € al giorno.
- IBAN per bonifici e accredito dello stipendio
- Pagamenti contactless
- Apple Pay e Google Pay
- Cashback sugli acquisti
- Prelievi fino a 250 € al giorno
- Commissione prelievo: gratis fino a 250 € al mese, poi 2,15 €
Revolut Standard è la carta prepagata Mastercard, senza canone e con IBAN: prelievi fino a 3.000 € al giorno.
- IBAN per bonifici e accredito dello stipendio
- Pagamenti contactless
- Cashback sugli acquisti
- Prelievi fino a 3.000 € al giorno
- Commissione prelievo: gratis fino a 200 € al mese (5 prelievi), poi 2%
- Circuito Mastercard
N26 è la carta prepagata Mastercard, senza canone e con IBAN: prelievi fino a 1000 € al giorno.
- IBAN per bonifici e accredito dello stipendio
- Pagamenti contactless
- Prelievi fino a 1000 € al giorno
- Commissione prelievo: 3 prelievi gratis al mese nell'area euro, poi 2 €
- Circuito Mastercard
Tinaba è la carta prepagata Mastercard di Banca Profilo, senza canone e con IBAN: prelievi fino a 250 € al giorno.
- IBAN per bonifici e accredito dello stipendio
- Pagamenti contactless
- Apple Pay e Google Pay
- Cashback sugli acquisti
- Prelievi fino a 250 € al giorno
- Commissione prelievo: 12 prelievi gratis, poi 2 €
Cos’è una carta prepagata per viaggiare e quando conviene rispetto a una carta di debito o di credito?
Una carta prepagata per viaggiare è una carta ricaricabile, spesso dotata di IBAN, pensata per pagare nella valuta del paese che stai visitando con un tasso di cambio favorevole, commissioni contenute e una gestione completa di app e carte sullo smartphone. A differenza delle carte tradizionali collegate al conto corrente bancario, ti permette di caricare un importo preciso prima della partenza e di spendere solo quello, il che la rende uno strumento efficace per tenere sotto controllo il budget del viaggio.
Per capire quale carta ti serve davvero, conviene partire dalle differenze tra i principali tipi di carte di pagamento. La carta prepagata attinge a un saldo che ricarichi tu, quindi non rischi di spendere più di quanto hai deciso e in caso di furto o clonazione il rischio è limitato al saldo presente.
La carta di debito è collegata direttamente al conto corrente e attinge alla liquidità che hai depositato, scalando i soldi in tempo reale, il che la rende comoda ma più esposta se viaggi con tutti i tuoi risparmi sullo stesso conto. Avere una carta di credito, infine, significa usare denaro anticipato dall’emittente che rimborsi il mese successivo, ed è spesso indispensabile per noleggi auto e caparre in hotel, dove molte prepagate non vengono accettate.
Se vuoi approfondire il confronto tecnico, abbiamo dedicato un’intera guida alla differenza tra carta prepagata, di debito e di credito, utile per capire quale strumento si adatta meglio al tuo profilo. Per il viaggio la sintesi è questa: la prepagata o il conto con carta multivaluta sono la scelta più sicura ed economica per pagamenti e prelievi quotidiani, mentre la carta di credito conviene tenerla come seconda carta per le emergenze e per i servizi che richiedono una garanzia, come il noleggio auto.
Proprio per questo nella nostra classifica trovi due eccezioni dichiarate: Carta You, che è una vera carta di credito gratuita e senza canone, e Curve, che non è una prepagata ma una carta a cui colleghi tutte le altre. Le includiamo perché risolvono problemi concreti di chi viaggia, e nelle rispettive sezioni ti spieghiamo esattamente come funzionano e quando usarle.
Come richiedere una carta per i viaggi
Richiedere una nuova carta per i viaggi non richiede requisiti particolari: nella maggior parte dei casi basta essere maggiorenni, avere un documento d’identità valido, il codice fiscale e uno smartphone per completare l’identificazione. Non servono busta paga né documenti cartacei, il che rende queste carte accessibili anche a studenti e lavoratori atipici.
La procedura si svolge quasi sempre online: ti colleghi al sito o all’app dell’emittente, inserisci i tuoi dati, fotografi il documento e confermi l’identità con un selfie o una breve videochiamata. Al termine firmi il contratto in formato digitale e lo ricevi via email dopo la verifica, mentre la carta fisica arriva per posta.
Molti dei conti in classifica offrono anche una carta virtuale da aggiungere a Google Pay o Apple Pay, così puoi iniziare a pagare con lo smartphone ancora prima di ricevere quella fisica.
Se la carta serve per tuo figlio minorenne che parte per una vacanza studio, il discorso cambia: non tutte le carte di questa guida possono essere intestate a un minore, quindi ti rimandiamo alla nostra selezione delle carte prepagate pensate per i minorenni, dove trovi soluzioni con controlli parentali e limiti personalizzabili.
Classifica: le migliori carte prepagate per viaggiare
Per stilare questa classifica delle migliori carte per viaggiare abbiamo valutato il rapporto tra costi ed efficienza, la semplicità d’uso dell’app, il trattamento del cambio valuta e i vantaggi extra come le coperture assicurative. Prima di cominciare, un avviso importante: canoni, commissioni e limiti delle carte cambiano spesso, quindi considera i dati che seguono come una fotografia utile al confronto e controlla sempre le condizioni aggiornate sul sito dell’emittente della carta prima di partire.
Hype

Apriamo la classifica con la carta Hype, su circuito Mastercard, proposta in tre versioni: quella base gratuita e due piani a pagamento, Hype Next a 2,90 euro al mese e Hype Premium a 9,90 euro al mese. È tra le soluzioni più diffuse in Italia, con gestione interamente da app.
I prelievi in zona euro sono sempre gratuiti, con un limite di 250 euro al mese per il piano base. Sui prelievi in valuta estera il piano base applica una commissione del 3% sull’importo prelevato, poco vantaggiosa, che scende all’1% con Hype Next e si azzera del tutto con Hype Premium.
Proprio il piano Premium è il motivo per cui la mettiamo al primo posto: il canone di 9,90 euro al mese è proporzionato a quanto offerto, perché include l’assicurazione di viaggio e azzera le commissioni su prelievi e pagamenti in altra valuta.
Se parti per un viaggio lungo o viaggi più volte all’anno fuori dall’Eurozona, il piano Premium può ripagarsi da solo con le commissioni risparmiate; se invece ti muovi soprattutto in Europa, la versione gratuita copre già le esigenze principali. Trovi il confronto completo dei tre piani nella nostra recensione del conto Hype.
Revolut

Non poteva mancare una delle carte più celebri tra chi viaggia: la carta Revolut, disponibile in Europa, Asia, America e Oceania, viene emessa su circuito Mastercard o come carta Visa a seconda del paese di residenza e del tipo di carta richiesta. I piani sono quattro: lo Standard gratuito e tre versioni a pagamento, Plus a 2,99 euro al mese, Premium a 7,99 euro e Metal a 13,99 euro.
Con Revolut puoi pagare senza commissioni in 140 valute diverse: il cambio è gratuito nei giorni feriali fino a un tetto mensile, fissato a 1.000 euro per lo Standard e a 3.000 euro per il Plus, oltre il quale si applica una commissione dell’1% per i clienti Standard e dello 0,5% per quelli Plus.
Nei giorni festivi la maggiorazione è dell’1% per tutti, quindi il consiglio che diamo sempre è convertire gli euro nella valuta locale durante la settimana e usare il saldo in valuta nel weekend, quando i mercati valutari sono chiusi e il sovrapprezzo scatta.
Anche i prelievi hanno un plafond gratuito di 200 euro al mese, superato il quale si paga una commissione del 2% sull’importo. Chiude il quadro un cashback fino al 10% sulle prenotazioni effettuate tramite la sezione soggiorni dell’app, interessante se organizzi il viaggio in autonomia. Per tutti i dettagli su piani, limiti e funzioni trovi la nostra recensione completa della carta Revolut.
N26

Subito dopo trovi una delle carte più apprezzate da viaggiatori e studenti: N26, un conto con IBAN e carta di debito Mastercard che, già nella versione base gratuita, offre pagamenti illimitati in valuta estera senza commissioni, con conversione al tasso del circuito. Il conto prevede quattro piani: lo Standard senza canone e tre versioni a pagamento, Smart a 4,90 euro al mese, You a 9,90 euro e Metal a 16,90 euro.
Il punto di forza per chi viaggia è che pagare in una valuta diversa dall’euro non costa nulla con nessun piano. Il discorso cambia per i prelievi: in euro sono gratuiti fino a tre volte al mese con il piano Standard, poi costano 2 euro a prelievo, mentre con i piani a pagamento sono sempre gratuiti.
I prelievi in valuta estera prevedono invece una maggiorazione dell’1,7% sul tasso di cambio, che si azzera solo con i piani You e Metal, pensati proprio per chi viaggia spesso fuori dall’Eurozona.
L’offerta di N26 include anche un’assicurazione di viaggio in partnership con Allianz, con copertura delle spese mediche in caso di imprevisti: le condizioni variano a seconda del piano, quindi verifica quale livello di tutela è associato alla versione che scegli. Per un quadro completo di costi, limiti e funzionalità puoi leggere la nostra recensione dettagliata del conto N26.
Wise

Wise è nata per i trasferimenti internazionali di denaro e si vede: il suo conto multivaluta ti permette di detenere e convertire più di 50 valute e di pagare in 175 paesi, con la carta di debito Wise collegata che applica il tasso reale di cambio. È la scelta ideale se devi inviare o ricevere bonifici internazionali fuori dall’area SEPA, oppure se vuoi convertire gli euro nella valuta locale prima di partire e spenderla direttamente dal saldo dedicato.
Per i prelievi, la carta di debito offre gratuitamente fino a 200 euro al mese agli ATM di tutto il mondo, con un massimo di due prelievi gratuiti; superata questa soglia si applica una commissione dell’1,75% più un costo fisso di 0,50 euro a operazione.
Sui pagamenti effettuati tramite la carta, se hai già un saldo nella valuta del paese in cui ti trovi non paghi alcuna commissione di cambio; in caso contrario la carta Wise converte automaticamente la valuta del tuo saldo con commissioni che vanno dallo 0,35% al 2%.
La strategia che consigliamo con questa carta è valutare la conversione anticipata nei giorni in cui il cambio ti sembra favorevole, così da bloccare il tasso e viaggiare con un saldo già espresso nella valuta di destinazione. La gestione del conto avviene interamente dall’applicazione gratuita.
Curve

Curve merita una premessa chiara: non è una carta prepagata e nemmeno un conto, ma una carta a cui puoi collegare tutte le altre carte che possiedi, siano esse carte di credito, carte di debito o prepagate su circuito Visa o Mastercard, creando una sorta di wallet da gestire con una sola app.
In pratica esci di casa con un’unica carta e scegli di volta in volta dall’app quale carta associata deve pagare davvero, in base al paese in cui ti trovi e alle condizioni più convenienti.
Il funzionamento sul cambio valuta è semplice: quando paghi o prelevi in una valuta diversa dall’euro, la carta Curve converte l’importo al tasso interbancario e addebita la cifra nella valuta della carta selezionata, evitandoti le maggiorazioni che quella carta applicherebbe direttamente. I piani disponibili sono quattro: lo Standard gratuito e tre versioni a pagamento, Curve X a 4,99 euro al mese, Curve Black a 9,99 euro e Curve Metal a 14,99 euro.
Tra le funzionalità più utili per chi viaggia c’è la protezione sugli acquisti non autorizzati, che copre fino a 100.000 euro. Curve dà il meglio di sé in combinazione con un’altra carta della classifica, perché una sola carta raramente copre tutte le esigenze di un viaggio, e così puoi usare quella più conveniente per ogni operazione senza portarle tutte con te.
Tinaba

Tinaba è la proposta di Banca Profilo, che offre una carta ricaricabile gratuita con app su circuito Mastercard: una carta senza costi di richiesta e senza canone mensile. È una soluzione italiana semplice, adatta a chi vuole una carta da dedicare ai viaggi senza aggiungere spese fisse al proprio bilancio.
Per i prelievi, Tinaba offre i primi 12 prelievi nell’UE totalmente gratuiti, dopo i quali si paga una commissione di 2 euro a operazione, che fuori dall’Europa sale a 4 euro. Sui pagamenti, in zona euro non ci sono commissioni, mentre in valuta estera Tinaba non aggiunge maggiorazioni proprie: si applicano solo il tasso di cambio e le commissioni previste dal circuito Mastercard.
Questa struttura la rende una buona compagna di viaggio per le destinazioni europee e per chi preleva raramente, mentre per i paesi con valuta diversa dall’euro conviene confrontare il tasso applicato dal circuito con quello delle carte multivaluta. Se vuoi approfondire funzioni e limiti, puoi consultare la nostra recensione della carta Tinaba.
Carta You di Advanzia Bank

Chiudiamo con una proposta meno nota ma molto valida, e anche qui serve chiarezza: Carta You di Advanzia Bank è una carta di credito, non una prepagata. La includiamo nella top sette perché ha caratteristiche eccellenti per chi viaggia e colma esattamente il vuoto lasciato dalle ricaricabili, che spesso non vengono accettate per noleggi auto e caparre alberghiere.
Carta You non prevede canone né costi fissi e permette di pagare in valuta estera senza commissioni di cambio, con conversione al tasso interbancario.
L’offerta include anche un’assicurazione di viaggio, a condizione che almeno il 50% delle spese di viaggio e soggiorno sia stato pagato con la carta, per una durata massima di 90 giorni. Essendo una carta di credito senza canone, se non la usi non paghi nulla, il che la rende interessante per chi vuole ottenere una carta di credito senza spese fisse.
L’unico punto a cui fare attenzione sono i prelievi: anche agli sportelli automatici si applica il tasso interbancario, ma gli interessi maturano dalla data del prelievo a quella dell’addebito, quindi il contante con Carta You non è mai gratuito. Per noi è la carta perfetta da tenere nel portafoglio come carta in caso di emergenza e da usare per le necessità specifiche del viaggio, come il deposito cauzionale del noleggio auto, lasciando pagamenti e prelievi quotidiani a una prepagata della classifica.
| Carta | Canone del piano base | Pagamenti in valuta estera | Prelievi in valuta estera |
|---|---|---|---|
| Hype | Gratuito (base) | Gratis con il piano Premium | 3% con base, 1% con Next, gratis con Premium |
| Revolut | Gratuito (Standard) | Gratis nei giorni feriali entro il tetto mensile | Gratis fino a 200 euro al mese, poi 2% |
| N26 | Gratuito (Standard) | Senza commissioni | 1,7% sul cambio, gratis con You e Metal |
| Wise | Gratuito | Da 0,35% a 2% se non hai saldo in valuta | Gratis fino a 200 euro al mese, poi 1,75% più 0,50 euro |
| Curve | Gratuito (Standard) | Conversione al tasso interbancario | Dipende dalla carta collegata selezionata |
| Tinaba | Gratuito | Tasso e commissioni del circuito Mastercard | 12 prelievi gratis in UE, poi 2 euro (4 euro fuori dall’Europa) |
| Carta You | Gratuito | Senza commissioni | Tasso interbancario, ma con interessi sul prelievo |
Quali caratteristiche deve avere una carta di pagamento per viaggiare?
Una buona carta di pagamento per viaggiare offre convenienza economica, ma anche sicurezza, protezione e servizi che migliorano l’esperienza quando si è in viaggio. Noi di sceglicarta.com valutiamo ogni carta su dieci parametri, gli stessi che ti consigliamo di controllare prima di richiederne una.
- Spese fisse e di gestione: canone mensile o annuale, costi di attivazione, ricarica, bonifici e chiusura del conto.
- Commissioni sui prelievi: il costo applicato quando ritiri contante allo sportello automatico, spesso gratuito in patria ma caro fuori dalla zona euro.
- Commissione di cambio: la maggiorazione sul tasso di cambio applicata a pagamenti e prelievi in valuta diversa dall’euro, solitamente tra l’1,5% e il 3% sulle carte tradizionali; diffida di chi pubblicizza prelievi gratis in tutto il mondo senza specificare le condizioni.
- Circuito della carta: è fondamentale che sia una carta internazionale su un circuito accettato nel paese di destinazione, come Mastercard o Visa.
- Servizi aggiuntivi per i viaggiatori: assicurazione per infortuni, ritardo del volo o smarrimento del bagaglio, sconti su viaggi e noleggi, accesso alle lounge aeroportuali.
- Gestione da app: un’applicazione mobile affidabile per controllare saldo e movimenti e per bloccare la carta autonomamente in caso di furto o smarrimento.
- Semplicità di ricarica: più opzioni hai, meglio è, dal bonifico bancario all’altra carta di debito o credito, fino ai contanti dove previsti.
- Sicurezza: protezione da frodi, autenticazione a due fattori e blocco della carta istantaneo.
- Servizio clienti: assistenza raggiungibile anche durante il viaggio, possibilmente tutti i giorni e in più lingue.
- Limiti di spesa e prelievo: verifica che i plafond siano sufficienti per le tue esigenze, soprattutto per i viaggi lunghi.
Due di questi punti meritano un approfondimento, perché è lì che si nascondono i costi più insidiosi e il risparmio maggiore. Cominciamo dal cambio valuta: il modo più semplice per risparmiare è scegliere carte che offrono il tasso reale o quello interbancario, e rifiutare sempre la conversione in euro proposta dal terminale del negozio o dello sportello automatico, che quasi mai conviene.
Ne parliamo nel dettaglio nella guida dedicata alle commissioni all’estero e al cambio valuta delle carte, con esempi pratici su come leggere le condizioni.
L’altro punto è il plafond gratuito sui prelievi: quasi tutte le carte in classifica offrono prelievi gratis entro un tetto mensile, superato il quale scatta una commissione percentuale. Se la tua destinazione è un paese dove il contante resta protagonista, come molte mete del Sud-est asiatico, pianifica prelievi di importo più alto e meno frequenti, così da restare dentro i limiti gratuiti e ridurre le commissioni fisse.
Come scegliere la carta migliore per viaggiare?
Non esiste una carta perfetta per viaggiare in assoluto: per capire quale carta scegliere, parti da tre domande, il viaggio è breve o lungo, ti serve solo pagare o anche prelevare contante, e la destinazione è in zona euro oppure no. Quando hai bisogno di una carta per partire, la risposta a queste domande guida la scelta della carta più conveniente per il tuo caso.
Se hai già un conto principale e non vuoi aggiungere spese fisse, punta su una carta senza canone come le carte standard gratuite di Revolut, Curve o N26, che coprono i pagamenti in valuta senza costi mensili. Se invece prelevi contante con frequenza, conviene valutare un piano a pagamento che azzeri le commissioni agli sportelli, come Hype Premium o N26 Metal, dopo aver confrontato il canone mensile con quanto spenderesti in commissioni.
Se usi la carta quasi solo per pagare in negozi e ristoranti, l’elemento decisivo è il cambio, e qui Revolut, Wise e N26 offrono condizioni tra le migliori.
Anche la destinazione pesa molto: per un viaggio negli Stati Uniti, dove si paga con carta quasi ovunque e ogni spesa in dollari passa per una conversione, abbiamo raccolto le opzioni più adatte nella guida alle carte prepagate per viaggiare negli Stati Uniti. Per viaggi più lunghi o trasferte frequenti, invece, meglio una carta con servizi extra come assicurazione viaggio e prelievi azzerati, e in questo caso conviene confrontare i piani a pagamento di Revolut, Hype e N26.
Un consiglio che diamo sempre, qualunque sia la tua scelta: conviene avere almeno due carte diverse, di emittenti diversi e possibilmente su circuiti diversi, e tenerle separate. Può trattarsi di una seconda carta di debito o di una carta di credito di riserva: se una viene bloccata, smarrita o rifiutata da un terminale, hai un’alternativa immediata senza dover contattare l’assistenza dall’estero, in attesa di un’eventuale carta sostitutiva.
Se ti stai chiedendo se esistono limiti al numero di ricaricabili che puoi intestarti, la risposta è nella nostra guida su quante carte prepagate si possono avere: abbinare una prepagata principale a una carta di riserva come Carta You è una combinazione che funziona bene e non costa nulla.
Ricorda infine che queste carte non servono solo in vacanza: la maggior parte funziona come conto completo anche per la vita di tutti i giorni in Italia. Se vuoi allargare il confronto oltre il tema viaggi, la nostra classifica generale delle migliori carte prepagate le valuta sull’uso quotidiano, mentre se il tuo obiettivo è azzerare del tutto i costi fissi trovi una selezione mirata nella guida alle carte prepagate senza canone.
Chi invece cerca un incentivo iniziale per aprire un nuovo conto può controllare le carte prepagate con bonus di benvenuto attualmente attive, e chi lavora con clienti esteri troverà utile la panoramica sulle prepagate con IBAN estero, pensate per ricevere pagamenti internazionali.
È meglio usare la carta o i contanti quando si viaggia all’estero?
Nella maggior parte delle destinazioni la carta conviene rispetto al contante, per tre motivi concreti: il tasso di cambio applicato dalle carte in classifica è quasi sempre migliore di quello dei cambiavalute, non rischi di perdere o farti rubare grosse somme, e in caso di furto puoi bloccare la carta dall’app in pochi secondi, mentre il contante perso non torna indietro.
Questo non significa partire senza contanti, perché in alcuni paesi i pagamenti tramite carta sono poco diffusi: i piccoli mercati e i mezzi di trasporto locale accettano solo banconote, e alcuni sportelli automatici applicano una commissione propria che si somma a quella della tua carta.
La strategia equilibrata è usare la carta per tutto ciò che è possibile e prelevare contante con la carta direttamente in valuta locale, in poche operazioni di importo più alto, restando dentro il plafond gratuito e riducendo l’impatto delle commissioni fisse.
Attenzione anche a un tranello comune: quando il terminale del negozio o lo sportello ti chiede se vuoi pagare in euro, cioè nella valuta della tua carta, scegli sempre la valuta locale. La conversione offerta sul momento, chiamata conversione dinamica di valuta, applica un tasso deciso dall’operatore del terminale e non dalla tua banca, ed è quasi sistematicamente peggiore di quello che otterresti utilizzando la tua carta.
| Immagine | Nome | Circuito | IBAN | Scopri |
|---|---|---|---|---|
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Tinaba | Mastercard | Sì | RICHIEDI LA TUA CARTA |
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Hype | Mastercard | Sì | RICHIEDI LA TUA CARTA |
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N26 | Mastercard | Sì | RICHIEDI LA TUA CARTA |
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Revolut Standard | Mastercard | Sì | RICHIEDI LA TUA CARTA |
Domande frequenti
Qual è la migliore carta prepagata per viaggiare all’estero?
Non esiste una risposta unica, perché la carta migliore per viaggiare dipende dalla destinazione e dall’uso. Per i pagamenti in valuta estera senza commissioni N26 e Revolut sono tra le più convenienti, per i prelievi frequenti conviene Hype Premium o N26 Metal, mentre Wise è ideale se vuoi convertire gli euro in anticipo al tasso reale di cambio.
Qual è la migliore carta di credito per i viaggi?
Tra le carte in classifica, Carta You di Advanzia Bank è la scelta più indicata come carta di credito per i viaggi: non ha canone, non applica commissioni sul cambio valuta e include un’assicurazione di viaggio se paghi almeno il 50% delle spese con la carta. Evita però i prelievi, che generano interessi.
Quale carta prepagata con IBAN posso usare all’estero?
Tutte le carte con IBAN della classifica funzionano all’estero: N26, Hype e Tinaba ti permettono di pagare e prelevare su circuito Mastercard, Revolut su Mastercard o Visa a seconda della carta, mentre il conto multivaluta di Wise supporta più di 50 valute in 175 paesi. La differenza sta nelle commissioni su cambio e prelievi.
Le carte prepagate per viaggiare sono sicure?
Sì, e in alcuni aspetti più delle carte tradizionali: puoi bloccarle istantaneamente dall’app in caso di furto o smarrimento, ricevi notifiche in tempo reale a ogni pagamento e, trattandosi di saldi ricaricati, un eventuale uso fraudolento è limitato all’importo caricato e non intacca il tuo conto principale.
Ho bisogno di una carta fisica o basta la carta virtuale per viaggiare?
La carta virtuale aggiunta a Google Pay o Apple Pay basta per pagare nei negozi contactless, ma per viaggiare consigliamo di ordinare la carta fisica: potresti avere bisogno della carta per prelevare agli sportelli automatici, per il check-in in hotel e come riserva se lo smartphone si scarica o non viene accettato il pagamento da telefono.



