Vuoi attivare una carta prepagata ma non sai di cosa hai bisogno? Ottima notizia: i documenti richiesti sono davvero pochi, e nella maggior parte dei casi bastano cinque minuti dallo smartphone.
In questa guida di ScegliCarta.com vediamo esattamente quali documenti e requisiti servono per attivare una prepagata, comprese le situazioni particolari come minorenni e cittadini stranieri.
I requisiti per attivare una carta prepagata
Rispetto a un conto corrente, la prepagata è pensata per essere accessibile a tutti. In genere i requisiti sono soltanto tre:
- Età minima: di norma 18 anni, ma molte carte sono attivabili anche dai 12 anni con il consenso di un genitore;
- Codice fiscale italiano;
- Un documento d’identità valido.
Nessun requisito di reddito, nessuna busta paga, nessuna garanzia: è proprio questo che rende la prepagata la scelta ideale per giovani, studenti e lavoratori atipici.
I documenti necessari
Nel dettaglio, per l’attivazione ti verranno chiesti:
- Documento d’identità: carta d’identità, patente o passaporto in corso di validità;
- Codice fiscale o tessera sanitaria;
- Un numero di cellulare e un’email per la registrazione e la verifica;
- Un selfie o una breve video-identificazione, richiesti da molte fintech per confermare la tua identità.
Alcuni istituti permettono anche il riconoscimento tramite SPID, rendendo la procedura ancora più rapida.
Come avviene l’attivazione
Oggi la modalità più diffusa è quella 100% online, direttamente dall’app: scarichi l’applicazione, inserisci i tuoi dati, fotografi il documento e completi la video-identificazione. In pochi minuti ricevi una carta virtuale utilizzabile subito, mentre quella fisica arriva a casa in qualche giorno.
In alternativa, alcune carte (come quelle di Poste o delle banche tradizionali) si possono attivare anche allo sportello, portando con sé i documenti.
Casi particolari
Minorenni
Molte carte sono attivabili dai 12 anni. In questo caso la richiesta viene gestita da un genitore, che fornisce i propri documenti e quelli del minore e può monitorare le spese. Approfondisci nella nostra guida sulle migliori carte prepagate per minorenni.
Cittadini stranieri
Anche chi non è cittadino italiano può attivare una prepagata: oltre al documento d’identità (o passaporto) serve il codice fiscale e, per i cittadini extra-UE, in genere il permesso di soggiorno.
Senza conto corrente
La prepagata non richiede l’apertura di un conto: è la soluzione perfetta per chi vuole uno strumento di pagamento autonomo. Vedi le migliori carte senza conto corrente.
Quanto tempo serve per attivarla?
Con l’attivazione online, la carta virtuale è quasi sempre pronta in pochi minuti, subito utilizzabile per gli acquisti online e con Apple Pay o Google Pay. La carta fisica arriva di norma entro pochi giorni lavorativi.
Le migliori carte da attivare online
Se sei pronto per attivare la tua carta, ecco le nostre soluzioni consigliate, tutte con procedura rapida e digitale:
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Domande frequenti
Serve un reddito o una busta paga per una prepagata?
No. A differenza della carta di credito, la prepagata non richiede alcun requisito di reddito o garanzia.
Posso attivare una prepagata senza SPID?
Sì. Lo SPID velocizza la procedura, ma la maggior parte delle carte si attiva con documento e video-identificazione, senza bisogno di SPID.
Un minorenne può avere una carta prepagata?
Sì, in genere dai 12 anni, con la richiesta gestita da un genitore che può controllare le spese.
Quanti documenti servono davvero?
Essenzialmente due: un documento d’identità valido e il codice fiscale. Il resto (email, cellulare, selfie) serve solo per la registrazione e la verifica.
Conclusioni
Attivare una carta prepagata è semplice e alla portata di tutti: bastano un documento d’identità e il codice fiscale, senza requisiti di reddito. Nella maggior parte dei casi tutto si fa dall’app in pochi minuti.
Il nostro consiglio è di scegliere prima la carta più adatta alle tue esigenze e poi procedere con l’attivazione: avrai i documenti pronti e completerai la registrazione senza intoppi.